29 Marzo – 1 Aprile 2017, Francoforte
11° Workshop Internazionale organizzato dalla BRAINS FOR BRAIN FOUNDATION (B4B)

Il 30 marzo la ricercatrice Lidia De Filippis interviene  all’incontro internazionale organizzato dalla BRAINS FOR BRAIN FOUNDATION (B4B) con una relazione sui risultati di ricerca fino ad oggi raggiunti dall’equipe del Prof. Angelo Vescovi sulla Sindrome di Hunter.

La Sindrome di Hunter, o mucopolisaccarosi di tipo II, è una malattia genetica rara che colpisce circa 1:100mila nati vivi in tutto il mondo. Si tratta di una patologia provocata dalla carenza di un enzima che determina l’accumulo, nell’organismo del bambino, di sostanze tossiche, in particolare i mucopolisaccaridi, che a loro volta producono mutazioni fisiche, malesseri e disordini neurologici.
I risultati evidenziano come l’uso dei farmaci antiossidanti sono ottimali per ritardare la progressione della malattia, e in particolare della vitamina E, e che il danno ossidativo è uno dei primi eventi nello sviluppo della malattia. Per questo una terapia precoce e non invasiva a base di antiossidanti potrebbe ritardare la progressione della Sindrome di Hunter.
Quanto emerso dalla ricerca è importante perché la Sindrome di Hunter condivide diverse caratteristiche patologiche con malattie quali il Parkinson e il morbo di Alzheimer per cui il proseguimento della ricerca preclinica sulla Sindrome di Hunter potrebbe essere utile sia all’identificazione di un nuovo approccio terapeutico sia allo studio della fisiopatologia di altre malattie neurodegenerative ad alta prevalenza.

I risultati della ricerca sono stati anche pubblicati dalla rivista“Cell death and Disease” nel 2016
“Glial degeneration with oxidative damage drives neuronal demise in MPSII disease”
Cristina Zalfa, Chiara Verpelli, Francesca D’Avanzo, Rosella Tomanin, Cinzia Vicidomini, Laura Cajola, Renzo Manara, Carlo Sala, Maurizio Scarpa, Angelo Luigi Vescovi, Lidia De Filippis

La ricerca è stata supportata da Revert Onlus, la Fondazione delle Cellule Staminali di Terni, Assicurazione Generali di Trieste e la Fondazione Brains for Brain e condotta tra gli altri nei laboratori dell’Università La Bicocca di Milano, di Casa Sollievo della Sofferenza e della Cell Factory e Biobanca di Terni.